Informazioni e tutorial su Drupal

Qui è presente una lista di documenti, tutorial, howto sulla gestione e l'amministrazione di un sito creato con Drupal.

Installazione di Drupal (install.txt, di Drupal 4.6)

// $Id: INSTALL.txt,v 1.17.2.1 2005/04/14 18:35:19 dries Exp $

Contenuto di questo file:

  • Requisiti
  • Requisiti opzionali
  • Installazione
    • Amministrazione di Drupal
    • Configurazione del tuo tema(i)
  • Upgrade
  • Altre informazioni

Requisiti:

Drupal richiede un web server, PHP4 (4.3.3 o superiore) o PHP5 (http://www.php.net/) e o MySQL (http://www.mysql.com/)o PostgreSQL (http://www.postgresql.org/).

Nota: la combinazione web server Apache e database MySQL è fortemente consigliata; altre combinazioni di web server e database, come IIS e PostgreSQL, sono possibili ma sottoposte a test meno intensi.

Requisiti Opzionali

  • Per utilizzare servizi basati su XML come le API dei BLOG, Jabber, condivisione RSS, sono necessarie le estensioni XML di PHP. Queste estensioni sono attive per default nelle installazioni standard di PHP4.
  • Se desideri il supporto per gli URL semplificati, devi disporre di mod_rewrite e della possibiliità di utilizzare un file .htaccess locale. (Sono disponibili maggiori informazioni nella Guida Drupal su drupal.org.)

Installazione

  1. Scarica Drupal

Puoi ottenere l'ultima versione di Drupal da http://drupal.org/. I file sono nel formato .tar.gz e possono essere estratti con la maggior parte degli strumenti di compressione. Il tipico comando da linea di comando Unix è:

wget http://drupal.org/files/project/drupal-x.x.x.tgz
tar -zxvf drupal-x.x.x.tgz

In questo modo creerai la nuova directory drupal-x.x.x./ contenente tutte i file e le directory Drupal. Muovi il contenuto di questa directory in una directory all'interno della root dei documenti del tuo web server o all'interno della tua directory HTML pubblica:

$ mv drupal-x.x.x/* drupal-x.x.x/.htaccess /var/www/html

  • Crea il database Drupal

    Questo passaggio è necessario soltanto de non hai già un database configurato (per esempio dal tuo host). Se controlli il tuo database attraverso un pannello di controllo web, leggi come creare un database sulla relativa documentazione. Le istruzioni che seguono sono soltanto per la linea di comando.

    Le istruzioni che seguono si riferiscono a MySQL. Se intendi usare un altro database, controlla la relativa documentazione. Negli esempi seguenti, "dba_user" è un esempio di utente MySQL con i privilegi CREATE e GRANT. Usa un nome utente adatto al tuo sistema.

    Per prima cosa, devi creare un un nuovo database per il tuo sito Drupal (qui, 'drupal' è il nome del nuovo database):

    mysqladmin -u dba_user -p create drupal

    Mysql richiederà la password di 'dba_user' sul database, quindi creerà i file di inizializzazione del database. Il passo successivo è autenticarsi e definire i diritti di accesso al database.

    mysql -u dba_user -p

    Ti verrà nuovamente chiesta la password di 'dba_user' sul database. Dal prompt di MySQL, inserisci i seguenti comandi:

         GRANT ALL
    PRIVILEGES ON drupal.*
            TO nobody@localhost IDENTIFIED BY 'password';

    dove

        'drupal' è il nome dl tuo database
        'nobody@localhost' è l'id utente del tuo profilo MySQL sul webserver
        'password' è la password richiesta per accedere come utente MySQL

    Se tutto funziona,  MySQL risponderà

         Query OK, 0 rows affected

    per attivare i nuovi permessi, devi inserire il comando

         flush privileges;

  • quindi usa '\q' per uscire da MySQL.
  • Carica lo schema del database Drupal

    Una volta creato il database, è necessario caricare le tabelle:

         mysql -u nobody -p drupal < database/database.mysql

  • Connetti Drupal

    La configurazione di default si trova nel file 'sites/default/settings.php' della tua installazione Drupal. Prima di lanciare Drupal, devi impostare l'URL del database e l'URL di base del tuo sito web. Apri il file di configurazione e modifica la linea $db_url perché coincida con il database definito nei passi precedenti:

        $db_url = "mysql://username:password@localhost/database";

    dove 'username', 'password', 'localhost' e 'database' sono il nome utente, la password, il nome dell'host e del database della tua configurazione.

    Imposta $base_url con l'indirizzo del tuo sito Drupal:

         $base_url = "http://www.esempio.com"

    Inoltre, una singola installazione di Drupal può ospitare più siti, ciascuno con una propria configurazione individuale. Se non ti servono siti Drupal multipli, passa alla prossima sezione.

    Le configurazioni di siti addizionali sono create in sotto-directory dentro la directory 'siti'. Ogni sotto-directory deve avere un file 'settings.php' che specifica le impostazioni di configurazione. Il modo più semplice di creare siti addizionali è di copiare la directory 'default' e modificare in modo appropriato il file 'settings.php'. Il nome della nuova directory è costruito a partire dall'URL del sito. La configurazione per www.esempio.com potrebbe essere in 'sites/esempio.com/settings.php (nota che 'www.' dev'essere omesso se gli utenti possono accedere al vostro sito da http://esempio.com.)

    Non è necessario che ogni sito abbia un dominio differente. Per i siti Drupal, puoi anche utilizzare sottodomini e sottodirectory. Per esempio, www.esempio.com, sub.esempio.com, e sub.esempio.com/sito3 possono essere tutti e tre definiti come siti Drupal indipendenti. L'aspetto di questa configurazione sarà qualcosa di questo tipo:

        sites/default/settings.php;
        sites/esempio.com/settings.php;
        sites/sub.esempio.com/settings.php;
        sites/sub.esempio.com.site3/settings.php;

    La configurazione di ciascun sito può avere installati i propri moduli e temi specifici: basta creare una directory 'modules' o 'themes' dentro la directory di configurazione del sito. Per esempio, se sub.esempio.com ha un tema personalizzato e un modulo personalizzato che non devono essere accessibili agli altri siti, la configurazione avrà questo aspetto:

        sites/sub.esempio.com:
          settings.php
          themes/custom_theme
          modules/custom_module

    Nota: per maggiori inforuamzioni sugli host virtuali multipli o le impostazioni di configurazione, consulta il manuale Drupal su drupal.org.

  • Configura Drupal

    Devi creare una sotto-directory "files" nella tua directory di installazione di Drupal. Questa sotto.directory conserva file come il tuo logo personalizzato, gli avatar degli utenti, e gli altri file multimediali associati al tuo nuovo sito. La sotto-directory richiede i permessi di "lettura e scrittura" per il processo del server Drupal. Puoi cambiare il nome di questa sotto-directory in "Amministra> Impostazioni > Impostazioni file system".

    Ora puoi avviare il tuo browser e puntarlo sul tuo sito Drupal.

    Crea un account e accedi. Il primo account diventerà automaticamente l'amministratore principale con controllo completo.

  • Compiti cron
  • Molti moduli Drupal (come la funzionalità di ricerca) hanno compiti periodici che devono essere scatenati da cron. Per attivare questi compiti, chiama la pagina cron visitando l'indirizzo http://www.esempio.com/cron.php -- questo passerà il controllo ai moduli e i moduli decideranno se devono fare qualcosa e cosa.

    La maggior parte dei sistemi supportano l'utility crontab per temporizzare questi compiti. L'esempio seguente è la linea di crontab che attiva il compito cron automaticamente una volta all'ora:

    0   *   *   *   *   wget -O - -q http://www.esempio.com/cron.php

    Maggiori informazioni sugli script cron sono disponibili nelle pagine di aiuto per l'amministratore nel manuale Drupal su http://drupal.org/. Script di esempio possono essere trovati nella directory scripts/.

    Amministrazione Drupal

    In una nuova installazione, il tuo sito Drupal parte con una configurazione estremamente basilare, con pochi moduli attivi, un tema, e nessun permesso di accesso utente.

    Utilizza il pannello di amministrazione per attivare e configurare i servizi. Per esempio, attiva le impostazioni generali per il tuo sito in "Amministra > Impostazioni". Attiva i moduli in "Amministra > Moduli". I permessi utente possono essere attivati in "Amministra > Utenti > Configura > Permessi".

    Per maggiori informazioni sulle opzioni di configurazione, leggi le istruzioni che accompagnano le differenti opzioni di configurazione e consulta le pagine di aiuto disponibili nel pannello di amministrazione.

    Moduli e temi forniti dalla community sono disponibili su http://drupal.org/.

    Personalizza i tuoi temi

    Ora che il tuo server funziona, potrai voler personalizzare l'aspetto del tuo sito. Numerosi temi di esempio sono inclusi nella tua installazione di Drupal, e altri possono essere scaricati da drupal.org.

    La personalizzazione di ciascun tema dipende dal motore del tema. In generale, ogni tema contiene un file PHP nometema.theme. che definisce una funzione header() che può essere cambiata per puntare ai tuoi logo.

    La magior parte dei temi contengono anche fogli di stile per determinare i colori e il layout; cerca nella directory themes/ i file README che descrivono ciascun tema.

    Upgrade

    1. Fai il backup del tuo database e della tua directory Drupal - specialmente del tuo file di configurazione in 'sites/default/settings.php'.
      NDT: file precedentemente situato in 'includes/settings.php'
    2. Autenticati con l'utente con ID 1
    3. Rimuovi tutti i vecchi file Drupal, e quindi scomprimi i nuovi file Drupal nella directory di installazione di Drupal.
    4. Modifica il nuovo file di configurazione per assicurarti che includa le informazioni corrette e più aggiornate.
    5. Attiva lo script update.php visitando l'indirizzo http://www.esempio.com/update.php.

    Maggiori informazioni

    Per informazioni specifiche sulla piattaforma e assistenza su installazione e amministrazione, consulta il manuale Drupal su http://drupal.org/. Puoi trovare supporto sul forum di supporto Drupal o attraverso la mailing list Drupal.

    Tradotto da Michele, http://www.drupalitalia.org

    Introduzione a Drupal (mini HOWTO)

    Quella che segue è una breve guida introduttiva (HOWTO) destinata a chi muove i primissimi passi con Drupal. Spiega cos'è Drupal e fornisce informazioni sufficientemente dettagliate su come installarlo in locale o su Internet.

    Nota: l'HOWTO è stato aggiornato per prevedere l'installazione di Drupal 5.2

    COS'E' DRUPAL E COSA PUO' FARE PER ME

    Drupal è un CMS, ovvero un gestore di contenuti e di siti Web dinamici realizzato in PHP. Con Drupal è possibile realizzare diversi tipi di siti Web o intranet, per pubblicare articoli, insiemi di messaggi/commenti, forum di discussione, blog, raccolte di immagini etc.
    Drupal consente agli utenti di registrarsi e autenticarsi in modo da tenere traccia di chi è autore di ogni singolo contenuto, e permettere agli amministratori di consentire livelli di accesso differenziati a seconda dei ruoli (utente, moderatore, amministratore, etc.).
    Drupal consente di organizzare i contenuti in base alla tipologia (pagina, messaggio del forum, immagine, etc) e alla categoria assegnata dall'amministratore: una singola pagina può essere per esempio classificata come articolo, documentazione, descrizione prodotto, etc. Questo consente di dividere i contenuti in modo estremamente flessibile, rendendone semplice l'inserimento e la visualizzazione, e consentendo di realizzare uno schema di navigazione del sito estremamente funzionale
    Drupal è Open Source, e può essere liberamente scaricato, distribuito e installato. Gli amministratori con esperienza di programmazione PHP possono liberamente accedere al codice sorgente per modificare l'applicativo in base alle loro esperienze.
    Punti di forza di Drupal sono sicuramente l'ampia flessibilità e configurabilità, la robustezza e la gestione della sicurezza. Drupal è realizzato in modo modulare, consentendo di aggiungere numerose funzionalità aggiuntive al sistema di base.

    PRINCIPI DI BASE

    Drupal è un applicazione Web. Questo significa che i contenuti vengono inseriti e visualizzati attraverso un Web browser (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera etc.). E' possibile realizzare siti Web pubblici o locali (intranet). I componenti richiesti per l'installazione di Drupal sono fondamentalmente tre:

    1. un Web server, ovvero un server in grado di pubblicare pagine Web. Il Web server predefinito è Apache, ma anche IIS è previsto. La maggior parte degli Internet Provider mette a disposizione l'uno o l'altro Web server. Per realizzare un'installazione locale, è invece necessario installare localmente un Web server.
    2. l'interprete PHP. Drupal è un insieme di moduli di codice PHP: le pagine Web vengono generate dinamicamente in base alle richieste ricevute, a partire dal codice PHP. Il sistema che converte il codice PHP in pagine Web fruibili dall'utente è chiamato, appunto, interprete PHP. Per un'installazione Web, verificare che il proprio provider supporti PHP, per un'installazione locale, scaricare (liberamente) l'interprete dal sito php.net.
    3. un database SQL. I dati di configurazione e i contenuti inseriti dagli utenti vengono archiviati in un database SQL. Il database predefinito è MySQL, ma praticamente qualsiasi database supportato da PHP è utilizzabile. Per un'installazione Web, verificare che il proprio provider supporti MySQL, per un installazione locale, scaricare (liberamente) MySQL dal sito mysql.com.

    INSTALLAZIONE DI DRUPAL

    Siamo arrivati al momento della verità: hai deciso di realizzare la tua prima installazione Drupal ed entrare nella comunità di utilizzatori di questo sistema di gesitione dei contenuti. Per cominciare, verifica di avere a disposizione tutti i componenti necessari:

    1. Per un'installazione locale, ti serviranno il software di Drupal, un Web Server Apache con interprete PHP e un database MySQL. Per utilizzare la lingua italiana, dovrai scaricare anche il file di traduzione italiana dell'interfaccia.

    Nota: se hai già una certa esperienza di siti in PHP, o se intendi realizzare un'installazione professionale (p.e. una intranet aziendale), è consigliabile installare separatamente Apache, PHP e MySQL sulla macchina server. Per un semplice sito di prova in ambiente Windows, consiglio di utilizzare XAMPP, un software che mette a disposizione contemporaneamente i tre componenti, assieme al tool di configurazione PHPMyAdmin, fornendo un semplice ambiente preconfigurato immediatamente pronto all'uso.

    2. Per un'installazione Web, verificare che il provider selezionato fornisca un Web server (p.e. Apache) con supporto di PHP e un database (p.e. MySQL). Verificare di avere a disposizione l'accesso (meglio se in FTP) alla directory dove installare il proprio sito Web. Verificare inoltre di disporre del nome del database, dell'IP della macchina e delle credenziali (username/password) per accedere al database MySQL.

    Una volta allestito l'ambiente di base (Apache+PHP+MySQL) e una volta scaricata l'ultima versione di Drupal, procedere come segue:

    1. identificare o creare la directory di destinazione nell'alberatura del Web server:

    . per un'installazione presso un provider: è l'indirizzo fornito dal vostro provider, normalmente accessibile tramite

    ftp://{nomeutente}@{nomesito}

    . per un'installazione locale, p.e. nella cartella 'miodrupal', creare la directory miodrupal nella root del Web server

    - con Windows e EasyPHP

    C:\Programmi\XAMPP\htdocs

    - con linux

    \var\www\html\miodrupal

    2. scomprimere il software Drupal e copiarlo nella directory di installazione. Drupal è fornito nel formato compresso drupal-xxx.tar.gz, e può essere scompresso con winzip, ark, file-roller, da linea di comando, etc.
    Nota 1: se utilizzate Winzip salvate in locale il pacchetto .tar.gz prima di scomprimerlo, o otterrete un messaggio di errore.
    Nota 2: copiate i file contenuti nella directory drupal-xxx nella directory di installazione ("miodrupal"). Non copiare l'intera directory drupal-xxx (miodrupal/drupal-xxx).

    3. Installare Drupal - creare il database.

    Dovrete se non già presente creare un database tramite phpMyAdmin. Fatto questo puntate il vostro browser alla pagina "radice" dove avete installato drupal, e seguite il wizard di installazione.

    4. configurazione di Drupal [solo drupal 4.7 e precedenti!]

    Siamo quasi al termine dell'installazione di Drupal. Ora si tratta semplicemente di 'dire' a Drupal dove si trova il database in cui scrivere, e qual'è l'URL dove pubblicare il sito.

    . A partire da Drupal 4.6, queste informazioni si trovano nel file settings.php che si trova in {miodrupal}\sites\default\settings.php. Il file è stato spostato per consentire il supporto a più siti a partire da un'unica installazione.

    . Per le versioni precedenti a 4.6 il file da configurare è conf.php che si trova in miodrupal\includes\conf.php.

    Il formato dei due file è analogo.

    . Connessione con il db:

    Aprite il file con il vostro editor preferito e trovate la riga:

    $db_url = "mysql://drupal:drupal@localhost/drupal";

    sostituite i parametri con le informazioni fornite dal vostro provider: nome utente, password, nome della macchina su cui si trova il database server, nome del database:

    $db_url = "mysql://{nome utente}:{password}@{db server}/{nome db}";

    per un installazione locale standard, mysql accetta come username dell'amministratore root e password bianca. E' una cosa che farebbe inorridire chiunque ha a cuore un minimo di sicurezza, e vi conviene cambiare queste impostazioni al pià presto (p.e. da PHPMyAdmin), ma per iniziare potete utilizzare la configurazione:

    $db_url = "mysql://root:@localhost/miodb";

    dove miodb è il nome del database creato in precedenza.

    . Impostazione dell'URL:

    all'interno del file conf.php, trovate la riga:

    $base_url = "http://localhost";

    qui dovete inserire l'url del vostro sito, pubblico o locale. Il percorso che inserite deve essere coerente con il percorso dove si trovano i file del software Drupal.

    - Se state installando Drupal su Internet, nel sito www.miosito.it, l'url sarà

    $base_url = "http://www.miosito.it";

    - Se state installando Drupal su Internet, nella cartella 'miodrupal' del sito www.miosito.it, l'URL sarà

    $base_url = "http://www.miosito.it/miodrupal";

    - se avete installato Drupal localmente, nella cartella 'miodrupal', l'url sarà qualcosa di simile a

    $base_url = "http://localhost/miodrupal";

    NOTA: se utilizzate localhost come URL base, potrete accedere al sito Drupal solo dalla macchina dove Drupal è installato.

    5. creazione del primo utente.

    siete quindi pronti ad accedere a Drupal. Se tutti i passi precedenti sono stati eseguiti correttamente, vedrete la schermata di benvenuto di Drupal aprendo l'URL della vostra installazione:

    . Su Internet:

    http://www.miosito.it

    . Localmente:

    http://localhost/miodrupal

    Il primo utente che crerete sarà l'amministratore dell'applicazione. Selezionate "Create a new account", inserite un nome utente (p.e. "admin") e la mail dell'amministratore. In locale, se non disponete di un mail server, vi verrà presentato un errore "impossibile spedire la mail": ignoratelo tranquillamente.
    Cambiate immediatamente la password dell'amministratore (generata casualmente) con una password a vostro piacere. Siete ora in grado di procedere con la configurazione del vostro sito.

    Installazione di Drupal, Apache e PHP su Windows

    Il primo punto per far sì che Drupal funzioni sulla vostra macchina Windows è installare il web server Apache.

    1. Installlare Apache e successivamente PHP.
    2. è consigliabile fare una installazione completa (Full) di Apache

    evitare di lasciare spazi vuoti durante il percorso di installazione di Apache. sicuramente il percorso di default sarà C:\Program Files\Apache\Group\Apache.

    Se si mantiene questo, potranno esserci problemi con il CGI e gli script di PHP

    Per evitare ulteriori problemi cambiare il percorso di default

    con C:\progs\web\Apache lo stesso per php C:\progs\web\PHP fatto questo tutto avverrà correttamente.

    3. Andare nella directory dove abbiamo installato Apache, all’interno della cartella Conf. troveremo un file httpd.conf che verrà così configurato:

    ° Cercare ServerAdmin e cambiarlo con il nostro indirizzo e.mail

    ° Se si desidera fare una prova in locale, cambiare ServerName in 127.0.0.1

    ° Cambiare da DirectoryIndex index.html a DirectoryIndex index.php index.html

    ° cercare AddType ed aggiungere le seguenti linee:

    + AddType application/x-httpd-php .php
    + AddType application/x-httpd-php-source .phps
    + Action application/x-httpd-php “/php/php.exe”

    4. inserite le seguenti linee, e arrivato il momento di installare PHP come indicato nella prima parte della guida.

    ° quindi ritornare in httpd.Conf e cercare ScriptAlias /cgi-bin/ "C:/progs/web/Apache/cgi-bin/" ed aggiungere la seguente linea:

    + ScriptAlias /php/ “C:/php/” seguendo il percorso della cartella di installazione PHP invertendo gli slash

    ° Adesso Decomprimere Drupal preferibilmente dentro la vostra cartella di lavoro e Cambiare la path Documentroot "C:/progs/web/Apache/Apache/htdocs” in “C:\progs\web\drupal-4.6.6” cambiando sempre la direzione degli slash

    ° trovare e cambiarla in (invertendo sempre gli slash)

    5. poi andare nella cartella di installazione PHP e cercare il file php.ini se non lo si trova, cercare su C:/windows una volta trovato aprire php.ini e cambiare SMTP = localhost ; nell’indirizzo ip del vostro server.

    ° Cercare sezione denominata (sendmail_from=) e inserire il nostro SMTP di uscita mailserver.

    ° successivamente andare alla sezione (sessione) e cambiare il session.save_path con un percorso valido in C: (per esempio C:\Windows\Temp)

    ° come inizio avviare Apache.

    INSTALLAZIONE PHP4 su WINDOWS

    Dopo aver ottenuto l'ultima versione stabile del PHP, estrai l'archivio in c:\php o in qualcosa di simile.

    1. fai le seguenti modifiche in php.ini (una copia del file originario è becappada di default nella dir 'beckupu' creata al momento dell'installazione dal programma stesso)

    ° cambia sendmail_from con ''tuo@indirizzo.e-mail"

    ° cambia SMTP con 'your.smtp.mail.service' se non conosci tale smtp usa lo stesso che usi nel tuo client di posta

    ° cambia session.save_path con una cartella temporanea ''c:percorso.sino.alla.cartella'' e sii sicuro che la cartella esista

    ° aggiungi a doc_root la tua cartella di lavoro "c:percorso.ai.file''. Sii sicuro che esista e che sia la stessa cartella che hai specificato nella procedura di setup di Apache

    ° Setta register_globals con "On"

    Salva i cambiamenti

    Crea un file php di base per esempio test.php che contenga:

    <?PHP phpinfo(); ?>

    e salvalo nella tua cartella di lavoro

    apri il tuo browser e scrivi:

    http://localhost/test.php. se vedi la pagina di informazioni PHP ogni cosa è stata settata correttamente. Se no ritorna a controllare tutti i settaggi.

    INSTALLAZIONE MySQL su WINDOWS

    Dopo aver ottenuto la versione stabile di MySQL scaricare il Setup.exe ed installarlo sulla macchina windows.

    2. una volta lanciato il Setup.exe vi comparirà una schermata dove dovrete scegliere il tipo di installazione quindi selezionare la voce Custom
    3. nella schermata successiva abilitare tutti i componenti del database (file x gli sviluppatori Script etc…)
    4. cambiare il percorso di default C:\Programmi\MySQL\MySQL server 5.0\ con quello consigliato c:\mysql oppure con il percorso della vostra cartella di lavoro nel caso vorreste crearne una.

    Terminata l’installazione ci verrà chiesto di inserire i dati relativi al nostro account registrato su MySQL se non si dispone di esso spuntare su Skip Sign-Up

    5. nella configurazione del servizio MySQL eseguire le seguenti spunte:

    ° Detailed Configuration

    ° Developer Machine

    ° Multifunctional Database

    6. Selezionare il disco rigido e la directory in cui mysql andrà a salvare i file relativi al database innoDB
    7. una volta scelto dove andranno a finirei file del nostro bel database dare le spunte sotto indicate:

    ° Decision support (DSS)/OLAP

    8. Abilitare il servizio TCP/IP per consentire connessioni al server anche dall’esterno. Se siamo in possesso di un firewall bisognerà impostare i permessi anche su esso.
    9. Scegliere la lingua quindi selezionare ‘Standard Character set’ successivamente selezionare quanto vi verrà chiesto qui sotto:

    ° Installa as Windows service

    ° Include bin directory in windows PATH

    10. Immettere una password dopo di chè dare la spunta su “Enable root access from remote machines” si consiglia di non scegliere l’opzione Anonymous ovviamente per motivi di sicurezza, una volta creato l’account root nno ci resta che procedere fino alla fine e testare il database Mysql in questo modo:

    Per prima cosa ci occuperemo del Login alla console di MySQL quindi aprire il prompt dei comandi in windwos:

    c:\mysql -u root -p

    Enter password: ******

    Welcome to the MySQL monitor. Commands end with ; or \g.

    Your MySQL connection id is 1 to server version: 4.1.16

    Type 'help;' or '\h' for help. Type '\c' to clear the buffer.

    mysql>

    - per creare un nuovo database uscire da mysql con il comando \q

    Dopo di che scrivere a sintassi mysqlAdmin –u root –p create drupal ecco che vi verra chiesta la password quindi inserire la password e il vostro database e creato!

    * Adesso dobbiamo creare un nuovo utente quindi enrare come root e dgitare il seguente comando GRANT ALL PRIVILEGES ON drupal:* TO nomeUtente@localhost IDENTIFIED BY ‘passowrd’; e dare INVIO

    - per vedere la lista utenti sempre da root digitare USE mysql per selezionare il database – show tables per visualizzare le tabelle – select user from user Ecco che vi apparirà la lista utenti J

    Si ringraziano
    Salvatore Contarini
    Gaspare Martini
    Maurizio Petito
    www.tensionicreative.org

    Cos'è Drupal

    Piattaforma dinamica per la realizzazione di siti web, Drupal consente a un individuo o a una communità di utenti di pubblicare, gestire e organizzare una varità di contenuti, integrando in un unico pacchetto pronto all'uso molte apprezzate funzionalità di gestione contenuti, weblog, strumenti di collaborazione e software per comunità di discussione.

    Progetto di software open source gestito e sviluppato da una comunità, Drupal è gratuito da scaricare ed utilizzare. Se trovi utile quello che hai imparato qui, lavora con noi per espandere e rifinire Drupal perché soddisfi le tue esigenze.

    Un ampia gamma di configurazioni siti

    Attivando e configurando i singoli moduli, un amministratore può disegnare un sito unico, che può essere utilizzato per una combinazione di gestione della conoscenza, per funzioni di pubblicazione sul web e interazione di una community. Per una migliore comprensione delle molte possibilità, la seguente lista di funzionalità è stata organizzata per caratteristiche comuni alle piattaforme web:

    • Gestione dei Contenuti. Attraverso un'interfaccia semplice e fruibile via browser, i membri possono pubblicare contenuti nei diversi moduli disponibili: storie, blog, sondaggi, immagini, forum, scaricamenti, etc. Gli amministratori possono scegliere tra diversi template di temi o crearne uno essi stessi per dare al sito un look and feel unico. Il sistema di classificazione flessibile consente una classificazione gerarchica, indici incrociati di messaggi e diversi insiemi di categorie per la maggior parte dei tipi ci contenuti. L'accesso al contenuto è controllato attraverso ruoli di permessi utenti definiti dall'amministratore. Le pagine del sito possono mostrare messaggi per tipo di modulo o per categorizzazione del contenuto, con fonti RSS separate disponibili per ogni tipo pubblicato. Gli utenti possono anche cercare per parola chiave all'interno dell'intero sito.
    • Weblog. Una singola installazione può essere configurata come sito weblog personale indivituale o per diversi individui. Drupal supporta le API Blogger, fornisce fonti RSS per ogni blog individuale e può essere impostato per lanciare un ping alle directory di weblog come blo.gs e weblog.com quando un nuovo contenuto è inserito nella home page.
    • Comunità basate sulla discussione. Un sito drupal può comportarsi come un sito di notizie alla Slashdot e/o fare uso di un forum di discussione tradizionale. Degli spazi per i commenti, collegati alla maggior parte dei tipi ci contenuto, rendono semplice per i membri discutere nuovi messaggi. Gli amministratori possono determinare se il contenuto e i commenti possono essere inseriti senza approvazione, con l'approvazione di un amministratore o per moderazione della comunità. Grazie all'aggregatore di notizie interno, le comunità possono registrarsi su altri siti e discutere contenuti provenienti da essi.
    • Collaborazione. Utilizzato per gestire la realizzazione di Drupal, il modulo progetto si presta per supportare altri progetti di software open source. Il modulo tipo wiki libro in collaborazione include il controllo di versione, rendendo semplice per un gruppo creare, revisionare e aggiornare documentazione o altri tipi di testo

    Nota: Per maggiori informazioni consulta il Manuale Drupal sul sito ufficiale (in lingua inglese).

    Documentazione per sviluppatori: sviluppare con Drupal

    Qui saranno inclusi tutorial, guide e manuali per lo sviluppo con Drupal

    tutorial: creare un form di inserimento "orizzontale" (elementi affiancati)

    Gianni Giusti ha creato l'ottimo tutorial: Creare un form di inserimento "orizzontale" (guida per sviluppatori).

    La guida è aggiornata per essere usata con il Core Drupal 5.x.

    Creazione di un modulo Drupal (Tutorial)

    Il pdf allegato è un tutorial sulla creazione di un modulo Drupal.

    Per gentile concessione di Antonio Santomarco

    I temi grafici di drupal.

    Come installare un nuovo tema grafico.

    E' probabile che il tema predefinito dell'installazione di drupal non soddisfi le tue esigenze in fatto di grafica, stili e tipografia. Se non sai come crearti un tema, il consiglio è quello (per ora) di scaricarne uno e di installarlo sul tuo sito web. Ecco in breve i passi da seguire:

    • Scarica da questo url: http://drupal.org/project/Themes un tema che sia compatibile con la tua versione di drupal. Per sapere quale versione di drupal stai utilizzando apri il file CHANGELOG.txt che trovi nella root della tua installazione di drupal. Troverai scritto una cosa di questo tipo all'inizio del file: // $Id: CHANGELOG.txt,v 1.173.2.3 2007/01/29 21:51:53 drumm Exp $ Drupal 5.1, 2007-01-29 In questo caso si tratta di drupal 5.1 Nota importante: i temi sviluppati per una versione di drupal potrebbero presentare dei problemi con altre versioni di drupal. Leggi quindi il README e l'INSTALL del tema prima di installarlo.
    • Controlla, prima di installare il tema, di avere a disposizione il motore di tema richiesto. Questo controllo consiste nel verificare che sia presente in themes/engines il motore di tema. Se non lo possiedi, scaricalo da qui: http://drupal.org/project/Theme%20engines
    • Carica tutti i files del tema nella cartella remota dei temi del tuo sito web.
      • Se possiedi drupal 4.x carica il tema in: /themes/
      • Se possiedi drupal 5.x carica il tema in: /sites/all/themes/ Nota che questa nuova struttura di directory dalla versione 5 è stata appositamente studiata per ridurre il rischio di potenziali errori durante eventuali aggiornamenti ai files che formano il core di drupal.
    • Clicca su amministra -> temi dove dovresti vedere elencato il tema che hai appena caricato. Se sotto l'etichetta “Anteprima” visualizzi la dicitura “nessun'anteprima” non ti spaventare, è solo perchè manca il file screenshot.png. Creane uno e caricalo nella cartella del tema.
    • Ora attiva il tema e se vuoi che sia il tema predefinito per tutti gli utenti, seleziona anche la casella “Predefinito”.
    • Cliccando su configura puoi eseguire alcune personalizzazioni basilari al tuo tema. Cliccando su configura si apre una pagina che si spiega da sola. Nota che tutte queste opzioni presenti in questa pagina devono essere previste dal tema. Per cui se ad esempio selezioni “Logo” o “Descrizione della missione” ma poi nelle pagine del sito non vedi né il logo né la descrizione della missione, vuol dire che il tema non prevede queste possibilità, e a questo punto devi eseguire delle aggiunte manuali.
    • Una domanda che si incontra spesso sul forum è di sapere come nascondere la dicitura “Inserito da user il data”. Si tratta di un'impostazione globale del tema, che trovi al link: Home » Amministra » Struttura del sito » Temi » Impostazioni globali sotto l'etichetta: “Mostra le informazioni del contenuto su”.

    Installazione di drupal 5 in locale

    Questo piccolo HowTo è un esempio di come sia possibile avere un drupal per fare le prove in meno di 5 Minuti!!

    Con l'avvento delle memorie flash si è visto il proliferare di applicazioni che girano direttamente dalla memoria USB di turno senza la necessita di installazione; una delle tante è XAMPP, un web server completo di tutto il necessario per far girare drupal.
    XAMPP è un progetto open basato su Apache ed incorpora PHP e Mysql.

    La procedura per ottenere un sistema performante e perfettamente configurato è velocissima:

    1. vado su http://www.apachefriends.org/en/xampp-windows.html e prelevo XAMPP lite (ha tutto ciò che serve ai nostri scopi)
    2. La decomprimo su un hd qualsiasi facendo attenzione che la struttura rimanga del tipo:
      X:\xampplite
      Questo è molto importante perchè tutti i file di configurazione danno errori di percorso se si installa Xampp in una sottodirectory del disco invece che nella root
    3. Avvio Xampp eseguendo xampp-control.exe e poi avviando i servizi apache e mysql
    4. Copio drupal 5.1 decompresso nella cartella X:\xampplite\htdocs\Drupal5.1
    5. vado su http://127.0.0.1/phpmyadmin/ e creo un db Vuoto
  • Avvio il browser andando su http://127.0.0.1/Drupal5.1 e configuro Drupal!!
  • Il sistema è pronto e non ci resta di fare tutte le prove che vogliamo con il nostro drupal nuovo!!

    Accorgimenti/Problemi noti:

    • APACHE non parte!!! Qulache volta la porta 80 è occupata da altre applicazioni Server come IIS, Skype, MSN chiudetele o cercate nelle relative configurazioni la maniera di cambiar loro la porta
    • Problemi all'avio di ApacheSe all'avvio apache segnala anomalie controllate di aver messo XAMPP nella root del disco e non dentro una sottocartella
    • Ho cambiato la password di root in Phpmyadmin e non riesco a rientrareDentro la cartella di phpmyadmin c'è un file di nome config.inc.php dentro vi è la password utilizzata per il login di phpmyadmin

    Installazione multisite di Drupal

    In questa guida vediamo come effettuare una installazione multisite di Drupal, ovvero come, sfruttando un unica copia dei file PHP e due (o più) database realizzare due (o più) siti.
    Come prima cosa è necessario configurare Apache per far si che due indirizzi differenti puntino alla stessa cartella (la cartella contenete i file di Drupal), per fare questo utilizzeremo i VirtualHost, quindi dopo averli attivati inseriamo nel file di configurazione il seguente codice:

    <VirtualHost *:80>
        DocumentRoot "/var/xampp/htdocs/sito_prova/"
        ServerName sito1.prova
    </VirtualHost>

    <VirtualHost *:80>
        DocumentRoot "/var/xampp/htdocs/sito_prova/"
        ServerName sito2.prova
    </VirtualHost>

    Settiamo il file hosts per reindirizzare le chiamate agli indirizzi sito1.prova e sito2.prova all'indirizzo di loopback (127.0.0.1). Il procedimento differisce da sistemi operativi *nix, per cui c'è da modificare il file /etc/hosts dai sistemi operativi Windows, in cui il file da editare è C:\WINDOWS\system32\drivers\etc\hosts e aggiungiamo le seguenti righe:
    127.0.0.1    sito1.prova
    127.0.0.1    sito2.prova

    Ovviamente se vogliamo avere più siti andranno aggiunti sia nel VirtualHost di Apache che nel file hosts del sistema operativo.
    Procediamo a creare due database MySQL (da noi chiamati db1 e db2) possibilmente assegnando ad ognuno di essi utenze e password differenti.
    Nella cartella /sites di Drupal creiamo due sottocartelle cartelle, che chiameremo

    • sito1.prova
    • sito2.prova

    Per ognuna di queste cartelle creiamo un file settings.php, ognuno dei quali punta a diversi db e precisamente

    • $db_url = 'mysql://username1:psw1@localhost/db1';
      $db_prefix = ''
    • $db_url = 'mysql://username2:psw2@localhost/db2';
      $db_prefix = ''

    dove, chiaramente, andremo a inserire i parametri corretti per le connessioni ai due diversi database.
    Richiamiamo le diverse pagine di installazione dei diversi siti, per permettere di accedere e costruire le tabelle nel database

    Ora possiamo accedere e configurare i sue siti in maniera differente, pur mantenendo lo stesso core, con tutti i vantaggi che ne conseguono nei confronti dell'amministrazione e gestione.
    I moduli che devono essere disponibili ad entrambi i siti devono essere posizionati all'interno della cartella /sites/all/modules, mentre i temi andranno posizionati nella cartella /sites/all/themes.

    Buon Drupaling a tutti Eye-wink

    Screencast in italiano sull'installazione locale di Drupal 5

    TheCrow ha creato alcuni screncast per l'installazione di Drupal 5.x. Li potete trovare tutti alla pagina Drupal Screencast sul suo sito.

    Configurazione pacchetto AMP (con riferimento a XAMPP)
    Installazione Drupal
    Configurazione Drupal per il primo avvio

    Uso della tassonomia

    Traduco e riporto questo illuminante scambio sulla tassonomia segnalato da Matteo.Ciao a tutti. Ho appena finito di installare una nuova copia del 4.6 e scaricato alcuni moduli. Sto cercando di capire la storia della tassonomia, e cosa c'entrano i nodi e le categorie. Ho letto parte della documentazione, fatto alcune ricerche sul sito e su google, ma vorrei soltanto una risposta da qualche anima gentile che sappia il fatto suo, prima di essere certo delle cose.In pratica, sto cercando di creare un sito da usare per scrivere 5 articoli alla settimana. Ogni articolo apparterrà a una categoria (Chi, Cosa, Dove, Quando e Perché). Tutto qui. Avrò dei creatori di contenuti per creare gli articoli, e forse alcuni revisori che possano entrare e correggere gli errori di battitura e il resto. Vorrei che i miei 5 articoli compaiano in prima pagina (con un mio tema, ma questa è un'altra storia). Vorrei anche che i miei utenti non vedano molto dei menù esistenti (come crea contenuto, mio profilo etc). (...)
    Quindi il mio primo problema è: come configuro le mie categorie in Drupal? Uso le tassonomie? i nodi? le categorie? I miei articoli sono rappresentati da Pagine o Storie? Sono Libri? Sono abbastanza confuso sulla differenza, e su quello di cui ho bisogno. Ah, tutti i miei articoli sono in sola lettura, quindi niente commenti o cose simili. Per capire cosa intendo, date un occhiata a www.dailycandy.com. Sto cercando di creare qualcosa del genere.La tassonomia, ed il gergo ad essa associati, sono una delle cause più comuni di confusione per i nuovi utenti Drupal (come spiegato nel mio articolo
    sulla tassonomia
    ). Per prima cosa, lascia che ti chiarisca questo gergo:

    Tassonomia
    Un modulo di Drupal che ti permette di organizzare i tuoi nodi, secondo uno schema di classificazione da te definito.
    Categorie
    Essenzialmente, un'altra parola per tassonomia. Anche se il modulo si chiama tassonomia, le voci del menù che definiscono il tuo schema di tassonomia sono etichettate categorie. Ironicamente, questo era stato fatto in origine perché nessuno sapeva cosa volesse dire 'tassonomia', quindi pensarono che dando alle voci del menù un nome più semplice, si sarebbe ridotta la confusione. A mio parere, l'effetto è stato l'opposto.
    Vocabolario
    Uno schema di classificazione che puoi applicare ai tuoi nodi. Puoi avere tutti i vocabolari che vuoi, e per ciascuno, puoi impostare cose come a quali nodi applicarlo. Tipici vocabolari sono sezioni, livello di importanza, umore, genere, etc.
    Termine
    Una categoria che puoi applicare al tuo nodo. Ogni termine appartiene a un vocabolario. Per ogni vocabolario, puoi specificare se i termini possono avere sotto-termini, se più termini (dello stesso vocabolario) possono essere assegnati a un nodo, se tutti i nodi devono avere un termine applicato ad essi (da questo vocabolario), etc. Esempi di termini potrebbero essere: 'notizie' e 'articoli' (per il vocabolario sezioni); 'minore' e urgente (per il vocabolario livelli di importanza); 'arrabiato' o 'calmo' (per il vocabolario umore).

    Ora che abbiamo chiarito tutto questo, ecco le impostazioni che credo rispondano meglio alle tue esigenze:

    • I tuoi articoli dovrebbero essere tutti rappresentati da storie. Il tipo di contenuto pagina è più per le pagine statiche di informazione, come 'chi siamo', e 'domande frequenti'. Il tipo di contenuto storia è consigliato
      per gli articoli di testo inseriti periodicamente (possono contenere anche altre cose, per esempio includere immagini, ma questa è un'altra storia). Non usare i libri! Servono soltanto a archiviare i nodi in una gerarchia ad albero - non potrai assegnare categorie ai tuoi nodi, se usi i libri, perché il modulo libro non è compatibile con la tassonomia.
    • Puoi disattivare molto semplicemente i commenti per tutti gli articoli, configurando quest'opzione per il tipo di nodo storia.
      Addirittura, puoi disattivare i commenti per tutto il tuo sito, se vuoi. Puoi anche modificare queste opzioni per un singolo nodo, volendo.
    • La struttura della tassonomia del tuo sito sarà qualcosa del genere (se ho capito bene): Vocabolario: può essere un nome qualsiasi, anche soltanto 'categoria'. Impostazioni: puoi applicare termini alle storie; i
      termini sono richiesti per le storie; ogni nodo può avere un solo termine applicato ad esso; no sottotermini; no termini correlati. Termini: 'chi', 'cosa', 'dove', quando', e 'perché'
    • Puoi disattivare a piacere ogni voce del menù nella pagina impostazioni. Puoi persino disattivare l'intero menù di navigazione, se vuoi - a questo punto i tuoi utenti non vedranno nessuna voce del menù predefinito.

    Spero che i miei consigli sulla tassonomia siano utili. Jeremy Epstein - GreenAsh Scritto da Jaza
    Tradotto da Michele

    Domande Frequenti dal forum

    Risposte alle domande frequenti. In questa sezione vengono raccolte, direttamente dal forum, le domande fatte più di frequente riguardo l'hosting, l'installazione, la gestione di Drupal e dei suoi moduli.
    Se avete problemi, è un buon punto di partenza per vedere come sono stati risolti in precedenza.

    .htaccess e clean URL su Aruba

    Ciao ragazzi, volevo chiedere se avete notizia di una possibile attivazione delle clean url (accesso alle pagine drupal senza ?q=...) su server Aruba. A parità di .htaccess, su un server di Wide (www.wide.it) funzionano, mentre su Aruba no. Su Aruba il PHP è installato come CGI e non come modulo. Qualcuno è riuscito a risolvere il problema? Grazie.

    come si installa un nuovo modulo?

    Non sono riuscito a capire come si può installare un nuovo modulo in Drupal.
    Qualcuno può aiutarmi?
    I moduli che si trovano sul sito www.drupal.org sono solo per la versione 4.5.0 o possono essere usati anche nella 4.5.2?
    Grazie a coloro che vorranno aiutarmi

    Creare un modulo (qualche concetto che non mi è chiaro)

    Leggendo la documentazione continuo a non capire certi concetti:
    1) I nodi, servono a decidere quale scelta fare? Chessò, se devo inserire dati in un magazzino, potrei fare un link contenente il nodo 'magazzino/inserisci/'. Un funzione, tramite strutture switch (per esempio), potrebbe decidere che se q='magazzino/inserisci/' deve lanciare la funzione di inserimento..... giusto?
    2) se all'interno del nodo metto $node->nid, quel nodo sarà visibile solo all'utente loggato (o a chi ne ha i diritti).... giusto?
    3)Una cosa che proprio non riesco a comprendere è come fa a sapre Drupal che funzione dev'essere lanciata all'interno del modulo.... le prova tutte? Cioè, mi spiego meglio, io ho un modulo con 10 funzioni, facendo un clik sul un blocco la funzione n° 5 del modulo x deve eseguire una certa cosa.... come fa drupal a sapere questo? Come vengono trattate queste funzioni all'interno di drupal?
    4) Vedendo il codice di alcuni moduli, ho notato che alcune funzioni prendono in ingresso dei valori...ma quei valori chi li passa? ad esempio: $node (questo $node è un parametro standard di drupal...il nome del nodo in oggetto?)
    ....esite un semplice tutorial in Italiano?
    ....esistono altri esempi oltre quelli della bellissima documentazione di drupal?

    Chiedo scusa se le domande vi sembrano semplici, ma sono fondamentali per capire come funziona drupal e di conseguenza scrivere qualche modulo.

    P.S.
    Grazie Matteo per la precedente risposta

    Ciao e Grazie
    Gianni

    drupal multilingua

    ciao a tutti, non ho ancora capito se drupal può essere usato come multilingua per gestire siti aziendali in italiano, inglese ecc . Sarebbe carino un tutorial sull'argomento se possibile.

    Hosting in cui non si possono utilizzare dei file arbitrari .htaccess

    Se sul mio hosting non si possono utilizzare dei file arbitrari .htaccess e dunque quello fornito con drupal non va bene, lo si può semplicemente eliminare, affidandosi alle impostazioni standard del server.
    In alternetiva, devi ottenere dal provider un elenco dei comandi ammessi in .htacces e comportarti di conseguenza.

    Icone per forum

    Ciao a tutti, sono nuovo di drupalitalia Smiling
    Spero di potervi aiutare a portare avanti le traduzioni di questo impressionante cms (anche se il tempo è veramente poco..anzi, quasi inesistente). Volevo domandare una piccola cosa: come avete fatto a mettere le iconcine sul forum?
    Premetto di non averci guardato molto.. Smiling

    Grazie ancora a tutti e buon lavoro!!
    dum

    imagemagik install

    www.dottorgonzo.com
    Ho avuto il piacere di fare la conoscenza di drupal circa sette giorni fa' e dopo notti insonne a cercare di capire la logica di drupal, sono quasi entusiasta di questo splendido prodotto.

    ora pero' ho un problema, nel mio sito manca la galleria immagini, ho installato il modulo image su drupal 4.5.0 ma la vera difficolta' sta nel fatto che non so dove mettere imagemagik, ho creato il vocabolario, insomma tutto ok ma non trovo informazioni per installare imagemagik e soprattutto non so dove scrivere l'indirizzo path su image.module, spero che se riusciamo a risolvere questo mio stupido problema.... questo post sara' di aiuto anche ad altri. grazie e spero che questa comunita' cresca.

    istallazione su altervista....

    un asaluto a tutti volevo ringraziare in anticipo ki avrà la pazienza di rispondermigrazie 1000

    dopo aver eseguito alla lettera tutte le istruzioni del files tradotto in italiano digitando la url del mio sito esce scritto :
    Access denied for user: 'prcsecondigli@ns9.altervista.org' (Using password: YES)

    le mie domande sono :
    1) ma si deve settare in modo particolare il files conf su altervista ?
    2) per il db ho usato il files scompattato che avevo sul pc ho sbagliato?

    modulo cerca

    Intanto vi faccio i complimenti per il notevole lavoro che state portando avanti e per aver messo a disposizione una piattaforma così leggera e flessibile.
    Con la mia Associazione (www.matitenelweb.it) ci occupiamo di accessibilità dei siti web e non ci ho pensato due volte nell'implementare il nostro sito con drupal.
    Chiaramente, come per tutti i nuovi percorsi, occorrono dei chiarimenti, soprattutto quando si incontrano problematiche.
    Bando ai convenevoli, il modulo cerca non funziona sul sito.
    Qualcuno sa darmi una dritta su come intervenire?
    Certo della vostra attenzione.
    A risentirci.
    Demetrio

    Temi grafici

    Ecco alcuni siti interessanti dove trovare temi grafici per Drupal:

  • http://www.langmi.de (leggi qui come usarli)
  • http://negen.altervista.org/?q=themes