// $Id: INSTALL.txt,v 1.17.2.1 2005/04/14 18:35:19 dries Exp $
Contenuto di questo file:
Requisiti:
Drupal richiede un web server, PHP4 (4.3.3 o superiore) o PHP5 (http://www.php.net/) e o MySQL (http://www.mysql.com/)o PostgreSQL (http://www.postgresql.org/).
Nota: la combinazione web server Apache e database MySQL è fortemente consigliata; altre combinazioni di web server e database, come IIS e PostgreSQL, sono possibili ma sottoposte a testg meno intensi.
Requisiti Opzionali
Installazione
Puoi ottenere l'ultima versione di Drupal da http://drupal.org/. I file sono nel formato .tar.gz e possono essere estratti con la maggior parte degli strumenti di compressione. Il tipico comando da linea di comando Unix è:
wget http://drupal.org/files/project/drupal-x.x.x.tgz
tar -zxvf drupal-x.x.x.tgz
In questo modo creerai la nuova directoryg drupal-x.x.x./ contenente tutte i file e le directory Drupal. Muovi il contenuto di questa directory in una directory all'interno della root dei documenti del tuo web server o all'interno della tua directory HTML pubblica:
$ mv drupal-x.x.x/* drupal-x.x.x/.htaccess /var/www/html
Questo passaggio è necessario soltanto de non hai già un database configurato (per esempio dal tuo host). Se controlli il tuo database attraverso un pannello di controllo web, leggi come creare un database sulla relativa documentazione. Le istruzioni che seguono sono soltanto per la linea di comando.
Le istruzioni che seguono si riferiscono a MySQL. Se intendi usare un altro database, controlla la relativa documentazione. Negli esempi seguenti, "dba_user" è un esempio di utente MySQL con i privilegi CREATE e GRANT. Usa un nome utente adatto al tuo sistema.
Per prima cosa, devi creare un un nuovo database per il tuo sito Drupal (qui, 'drupal' è il nome del nuovo database):
mysqladmin -u dba_user -p create drupal
Mysql richiederà la passwordg di 'dba_user' sul database, quindi creerà i file di inizializzazione del database. Il passo successivo è autenticarsi e definire i diritti di accesso al database.
mysql -u dba_user -p
Ti verrà nuovamente chiesta la password di 'dba_user' sul database. Dal prompt di MySQL, inserisci i seguenti comandi:
GRANT ALL
PRIVILEGES ON drupal.*
TO nobody@localhost IDENTIFIED BY 'password';
dove
'drupal' è il nome dl tuo database
'nobody@localhost' è l'id utente del tuo profilo MySQL sul webserver
'password' è la password richiesta per accedere come utente MySQL
Se tutto funziona, MySQL risponderà
Query OK, 0 rows affected
per attivare i nuovi permessi, devi inserire il comando
flush privileges;
Una volta creato il database, è necessario caricare le tabelle:
mysql -u nobody -p drupal < database/database.mysql
La configurazione di default si trova nel file 'sites/default/settings.php' della tua installazione Drupal. Prima di lanciare Drupal, devi impostare l'URL del database e l'URL di base del tuo sito web. Apri il file di configurazione e modifica la linea $db_url perché coincida con il database definito nei passi precedenti:
$db_url = "mysql://usernameg:password@localhost/database";
dove 'username', 'password', 'localhost' e 'database' sono il nome utente, la password, il nome dell'host e del database della tua configurazione.
Imposta $base_url con l'indirizzo del tuo sito Drupal:
$base_url = "http://www.esempio.com"
Inoltre, una singola installazione di Drupal può ospitare più siti, ciascuno con una propria configurazione individuale. Se non ti servono siti Drupal multipli, passa alla prossima sezione.
Le configurazioni di siti addizionali sono create in sotto-directory dentro la directory 'siti'. Ogni sotto-directory deve avere un file 'settings.php' che specifica le impostazioni di configurazione. Il modo più semplice di creare siti addizionali è di copiare la directory 'default' e modificare in modo appropriato il file 'settings.php'. Il nome della nuova directory è costruito a partire dall'URL del sito. La configurazione per www.esempio.com potrebbe essere in 'sites/esempio.com/settings.php (nota che 'www.' dev'essere omesso se gli utenti possono accedere al vostro sito da http://esempio.com.)
Non è necessario che ogni sito abbia un dominio differente. Per i siti Drupal, puoi anche utilizzare sottodomini e sottodirectory. Per esempio, www.esempio.com, sub.esempio.com, e sub.esempio.com/sito3 possono essere tutti e tre definiti come siti Drupal indipendenti. L'aspetto di questa configurazione sarà qualcosa di questo tipo:
sites/default/settings.php;
sites/esempio.com/settings.php;
sites/sub.esempio.com/settings.php;
sites/sub.esempio.com.site3/settings.php;
La configurazione di ciascun sito può avere installati i propri moduli e temi specifici: basta creare una directory 'modules' o 'themes' dentro la directory di configurazione del sito. Per esempio, se sub.esempio.com ha un tema personalizzato e un modulo personalizzato che non devono essere accessibili agli altri siti, la configurazione avrà questo aspetto:
sites/sub.esempio.com:
settings.php
themes/customg_theme
modules/custom_module
Nota: per maggiori inforuamzioni sugli host virtuali multipli o le impostazioni di configurazione, consulta il manuale Drupal su drupal.org.
Devi creare una sotto-directory "files" nella tua directory di installazione di Drupal. Questa sotto.directory conserva file come il tuo logo personalizzato, gli avatar degli utenti, e gli altri file multimediali associati al tuo nuovo sito. La sotto-directory richiede i permessi di "lettura e scrittura" per il processo del server Drupal. Puoi cambiare il nome di questa sotto-directory in "Amministra> Impostazioni > Impostazioni file system".
Ora puoi avviare il tuo browser e puntarlo sul tuo sito Drupal.
Crea un accountg e accedi. Il primo account diventerà automaticamente l'amministratore principale con controllo completo.
Molti moduli Drupal (come la funzionalità di ricerca) hanno compiti periodici che devono essere scatenati da cron. Per attivare questi compiti, chiama la pagina cron visitando l'indirizzo http://www.esempio.com/cron.php -- questo passerà il controllo ai moduli e i moduli decideranno se devono fare qualcosa e cosa.
La maggior parte dei sistemi supportano l'utility crontab per temporizzare questi compiti. L'esempio seguente è la linea di crontab che attiva il compito cron automaticamente una volta all'ora:
0 * * * * wget -O - -q http://www.esempio.com/cron.php
Maggiori informazioni sugli script cron sono disponibili nelle pagine di aiuto per l'amministratore nel manuale Drupal su http://drupal.org/. Script di esempio possono essere trovati nella directory scripts/.
Amministrazione Drupal
In una nuova installazione, il tuo sito Drupal parte con una configurazione estremamente basilare, con pochi moduli attivi, un tema, e nessun permesso di accesso utente.
Utilizza il pannello di amministrazione per attivare e configurare i servizi. Per esempio, attiva le impostazioni generali per il tuo sito in "Amministra > Impostazioni". Attiva i moduli in "Amministra > Moduli". I permessi utente possono essere attivati in "Amministra > Utenti > Configura > Permessi".
Per maggiori informazioni sulle opzioni di configurazione, leggi le istruzioni che accompagnano le differenti opzioni di configurazione e consulta le pagine di aiuto disponibili nel pannello di amministrazione.
Moduli e temi forniti dalla communityg sono disponibili su http://drupal.org/.
Personalizza i tuoi temi
Ora che il tuo server funziona, potrai voler personalizzare l'aspetto del tuo sito. Numerosi temi di esempio sono inclusi nella tua installazione di Drupal, e altri possono essere scaricati da drupal.org.
La personalizzazione di ciascun tema dipende dal motore del tema. In generale, ogni tema contiene un file PHP nometema.theme. che definisce una funzione header() che può essere cambiata per puntare ai tuoi logo.
La magior parte dei temi contengono anche fogli di stile per determinare i colori e il layout; cerca nella directory themes/ i file README che descrivono ciascun tema.
Upgrade
Maggiori informazioni
Per informazioni specifiche sulla piattaforma e assistenza su installazione e amministrazione, consulta il manuale Drupal su http://drupal.org/. Puoi trovare supporto sul forum di supporto Drupal o attraverso la mailing listg Drupal.
Tradotto da Michele, http://www.drupalitalia.org
Salve. Ho appena conusciuto l'esistenza di questo per me nuovo cms e mi sono subito "gettato" alla sua installazione e configurazione per la cruda e vera curiositò umana. A priva vista sembra davvero un buon progetto. Ulteriori impressioni naturalmente più avanti.
Saluti.
Davvero interssante, mi sto appassinando. Per farlo funzionare però io ho dovuto cancellare dal server il file .htaccess... qaulcuno sa perchè?
Accidenti, ma che linguaggio tecnico...
E per un povero profano come me, magari un tutorial più accessibile?
Per avere info sull'accessibilità (legge Stanca) di Drupal dove posso andare a vedere?
Thanks
Se vai a vedere le cose sono cambiate mooooooooltissimo con la versione 5.2 e con la 6.0 saranno ancora più banali, i requisiti per la legge stanca dipendono dal tema che usi, il tema di defaultg (Garland) li rispetta quasi tutti.
__________________Grazie Mavimo, vedo solo oggi la tua risposta (ma perchè non mi è arrivato l'avviso per il tuo, ma solo quello per il seguente spammer? Boh). Cercherò di cimentarmi col Garland (sperando di non togliergli l'accessibilità con le mie modifiche). Ho provato il modulo accessibility, ma blocca praticamente qualsiasi cosa uno faccia. Ciao
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Iscritto il: 17 Nov 04